|
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto di un set chiamato uaar. Crea il tuo badge qui.
|
Poesie,foto, pensieri in libertà. Per rompere il cerchio dove domina il nero assenso dell'acquiescenza collettiva. Per imparare a cambiare pelle, a scoprire la voce del nostro canto, per progettare la nostra vita con responsabilità.
«Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova»
(Euclide, 365-275 a.e.v. ca.)
“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”
Gaetano Salvemini
domenica, 18 maggio 2008, 17:56
Il Consiglio di Stato espelle il Ministro di Giustizia e il Ministro della pubblica istruzione perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e scolastiche
Che cosa direbbero gli italiani se il Consiglio di Stato italiano, domani, emanasse una sentenza con la quale ordinasse l' "espulsione" del Ministro di Giustizia e del Ministro dell'Educazione dai loro rispettivi dicasteri, perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e nelle aule scolastiche? Vi sarebbe forse un'insurrezione popolare? Le guardie svizzere marcerebbero forse su Roma, per ripristinare la "presenza di Dio" negli uffici pubblici della Colonia del Vaticano, come Papa Ratzinger comanda? Ebbene, quella che potrebbe sembrare una notizia "grottesca", almeno agli occhi di alcuni cattolici italiani e degli atei devoti nostrani, quali Cacciari, Ferrara e Pera, nient'altro è se non la realtà di quanto accade in Francia, dove il Consiglio di Stato, con una sentenza del 5.12.2007, ha ritenuto addirittura legittima l'esplusione di un alunno dalla scuola perché si ostinava ad ostentare in classe un segno esteriore della sua fede religiosa (un turbante sikh). Questo comportamento -ha soggiunto il Consiglio di Stato- non può essere considerato come una legittima manifestazione del diritto di libertà religiosa, perché il divieto di ostensione dei simboli religiosi nelle scuole mira ad "assicurare il rispetto del principio di laicità negli edifici scolatici pubblici, senza alcuna discriminazione religiosa nei confronti degli alunni e delle confessioni religiose". E pensare che i giudici nostrani, in Italia, per "tutelare" il principio supremo di laicità condannano ed espellono i giudici dalla magistratura, per garantire la permanenza dei crocifissi nelle aule giudiziarie.
Questa notizia è stata inviata da Luigi Tosti, Rimini, tel. 0541 - 789323; 338-4130312 , affinché venga come di consueto ignorata e censurata dalla stampa e dai media, per non turbare la sensibilità dei politici di destra, di sinistra e di centro.
In basso riporto la massima e il testo integrale della sentenza in questione:
INTANTO A COPENAGHEN:
Mentre in Italia il Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal cattolico Avv. Nicola Mancino, ha condannato il 7 dicembre scorso il giudice Luigi Tosti perché in una lettera inviata al ministro di Giustizia Mastella ha espresso l'opinione, ritenuta "offensiva dei magistrati", che "i giudici che giudicano sotto l'incombenza di un crocifisso sono visibilmente parziali", la Danimarca, come ha dichiarato mercoledì scorso il ministro danese della Giustizia Lene Espersen, al termine di una riunione governativa, ha deciso di vietare ai giudici di indossare il velo islamico o qualsiasi altro simbolo religioso come la croce cristiana, il copricapo ebraico o il turbante sikh. La sig.ra Espersen ha annunciato che il governo si accinge a presentare un disegno di legge in tal senso in autunno al Parlamento.
"Abbiamo deciso di vietare l'uso di simboli religiosi o politici, quando si è magistrati, perché un giudice deve essere neutrale e imparziale " nel suo abbigliamento nelle aule di udienza, ha spiegato alla stampa.Questo annuncio fa seguito ad una ripresa nelle ultime tre settimane del dibattito sul velo islamico, il cui porto è stato autorizzato nel mese di dicembre dall’amministrazione dei tribunali danesi, anche se nella nazione non vi è alcun giudice di fede musulmana.
La decisione di questa amministrazione, un organismo indipendente, non può essere modificata se non in base ad una legge del Parlamento.
Il Governo liberal-conservatore è sostenuto da una maggioranza in Parlamento grazie al sostegno del Partito del Popolo Danese (di estrema destra), suo principale alleato parlamentare, fortemente contrario all'uso del velo islamico.
COPENAGHEN, 14 maggio 2008 (AFP) Né velo, né crocifisso né kippah per i giudici danesi.
postato da rosalbas · permalink
· commenti (4)
giovedì, 15 maggio 2008, 14:19
GLI ULTIMI COLPI (BASSI- direi infimi) DI FIORONI IN ATTESA DELLE MAZZATE DELLA GELMINI.
La CEI propone cambiamenti e nuovi contenuti per l'IRC e chiede pesanti modifiche alle Indicazioni nazionali fortemente limitative della laicità della scuola. Ecco il documento.
Signori, siamo veramente arrivati al capolinea. La proposta CEI, accettata da Foroni è davvero un colpo di cannone, uno schiaffo al buon senso e al rispetto per chi pensa e vuole pensarla in modo diverso.
Riporto qui i passi salienti:
- la CEI si propone esplicitamente, nell'allegato 2, di andare oltre il proprio mandato, relativo agli obiettivi e traguardi IRC, e di integrare il testo introduttivo per "rendere più evidente l'apertura alla dimensione religiosa e gli agganci alla religione cattolica in riferimento al patrimonio storico e culturale del popolo italiano". I valori di riferimento per tutti in una scuola laica come è la nostra sono quelli costituzionali e non è compito della scuola aprire alla dimensione religiosa che, in una società a carattere sempre più multiculturale, rappresenta una dimensione rispetto alla quale esistono orientamenti e sensibilità diverse, tutte da rispettare profondamente. Semmai il problema è quello di affrontare nella scuola la storia delle religioni come un patrimonio culturale importante per la formazione culturale degli studenti, ma è evidente che ciò richiede che il problema venga affrontato in tutt’altra luce che il primato di una religione sulle altre.
- sempre nell'allegato 2, la CEI propone di integrare la religione cattolica fra le aree disciplinari collocandola in quella linguistico-artistico-espressiva, come naturale esplicitazione di una dimensione implicita di quell'area. Mediante questa affermazione la CEI rivendica l'inserimento in modo integrato ed organico, nel testo delle Indicazioni per il curricolo, di osservazioni e indicazioni sul valore della dimensione religiosa cattolica, che in questo modo rivolge a tutti – quindi superando gli stessi vincoli contenuti nel Concordato – attribuendole un carattere valoriale di base.
- l'allegato 1, infatti, richiama la necessità di offrire a tutti l'IRC "in quanto opportunità preziosa per la conoscenza del cristianesimo, come radice di tanta parte della cultura italiana ed europea", IRC che si offre "come preziosa opportunità per l'elaborazione di attività interdisciplinari, per proporre percorsi di sintesi che, da una peculiare angolatura, aiutino gli allievi a costruire mappe culturali in grado di ricomporre nella loro mente una comprensione sapienziale e unitaria della realtà".
SEMPRE PEGGIO, E NEANCHE POSSIAMO SPERARE IN PROSPETTIVE POLITICHE MIGLIORI!
Eh SI, GLI ULTIMI COLPI BASSI DI UN MINISTRO "ALLA FRUTTA". IL GUAIO E' CHE ANCHE NOI SIAMO NEL BICCHIERE DELLA MACEDONIA! 
Questo, però, non significa abbandonare il progetto laico di resistenza al potere clericalconfessionale, ANZI!
Rosalba Sgroia
resp. progetto ora alternativa
vota su OKnotizie
postato da rosalbas · permalink
· commenti (10)
mercoledì, 14 maggio 2008, 16:44
ARRIVA IL PAPA A GENOVA E SI TAGLIANO GLI ALBERI!
Vedi le foto!

continua
QUI
postato da rosalbas · permalink
· commenti (1)
mercoledì, 14 maggio 2008, 08:45
PAPA QUANTO SEI “CARO”!
di Giacomo Grippa

Il giro delle visite papali per le province italiane e il rilevante impiego di risorse per attrezzare i siti, senza sfigurarli, abbellire i percorsi ed allestire faraoniche strutture, non sfuggono più a critiche.
Personalità cattoliche, autorevoli opinionisti, dinnanzi ai gravi problemi della vita, suggeriscono accoglienze più sobrie, per destinare le somme economizzate a favore dei non garantiti e dei poveri del pianeta.
Per l'avvenuta presenza del papa a Napoli si sono fronteggiati ingenti costi; per la prossima del 17 a Genova e Savona si spenderanno oltre...
-
postato da rosalbasgroia · permalink
· commenti (2)
giovedì, 08 maggio 2008, 22:08
Ci ho messo molto tempo, sì, lo so. Molto tempo per ritornare alla vita di tutti giorni. Voi direte che quattro giorni sono pochi per dimenticarsi dei problemi quotidiani , ma vi assicuro che per me sono stati talmente intensi da sembrare di più e, tutto sommato, sono stati sufficienti per estraniarmi quasi completamente.
---
ALCUNE IMMAGINI DEL MIO VIAGGIO A SIRMIONE E A GARDLAND
INSIEME A MIA FIGLIA link
Itinerario:
Sirmione ( due gg), Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e da qui ci siamo imbarcati per raggiungere, Maderno che è dall'altra parte del lago. Proseguendo: Salò, Desenzano del Garda e...Roma!
Primo giorno a Sirmione. Incantevole.
 
 
Secondo giorno a Gardland. Divertente.
 
 
 
Ma anche stressante! File interminabili!
 
Terzo giorno. Ancora Sirmione. Grotte di Catullo. Rilassante.
 


Quarto giorno: Giro sul lago di Garda e traversata. Stupendo.
 
 
Ed ora è difficile riprendermi L
vota su OKnotizie
postato da rosalbas · permalink
· commenti (9)
mercoledì, 30 aprile 2008, 07:10
OLTRE LE RELIGIONI
Questa è una risposta a SEAMUS che mi chiedeva nei commenti del post precedente alcuni consigli.
In questi giorni in cui sarò a Sirmione potete leggerlo anche voi!
A presto!
Ros
Se riflettiamo capiamo, di Rosalba Sgroia. Lezioni affrontate con una terza elementare, non nell’ambito dell’ora alternativa ma nella disciplina “studi sociali”. Lo scopo: arrivare a riflettere insieme su come si possono costruire le regole morali sulla base delle proprie esperienze, sulla base delle esigenze di tutti e sul grado di soddisfazione di ciascuno. Liberamente scaricabile.
( Vengono trattati molti temi: libertà, cambiamento, giustizia, prepotenza, bullismo, diversità, uguaglianza, art.3 Costituzione Italiana)
postato da rosalbas · permalink
· commenti (7)
martedì, 29 aprile 2008, 12:08
TEMPO DI COMUNIONE ( per gli altri) E MIA FIGLIA SI MERITA UN VIAGGIO A GARDLAND E A SIRMIONE J
- Mamma, è dall’inizio della terza elementare che le mie amichette non fanno altro che dirmi: “ Alla comunione facciamo un pranzo magnifico al ristorante! Mi faranno mille regali! Mi metterò il vestito bianco da sposa! Tu non farai la comunione e allora niente!”
(Ma che brave bimbe J
Le vedo con il loro sorrisetto un po’ perfido.
Mi spiace dirlo, ma è così. )
- Ma io non mi preoccupo mica, sapete? Fate quello che volete. Intanto due anni di catechismo e di messe domenicali non ve le toglie nessuno.Poi non vi interessa la messa, infatti dite che è molto noiosa. Vi interessano solo le cose che avrete- Così ho risposto alla mie care amichette, mamma J J-
Ottima risposta bimba mia!
TI PORTO A GARDLAND,
un bel viaggetto anche a Sirmione,
altro che “comunione”!
Sei fantastica bimba mia, rispettosa,
per nulla invidiosa ( e di cosa poi?)
Le regole del vivere civile sono ben altra cosa!
Quindi dal 30 aprile al 4 maggio
ti porto a fare uno splendido viaggio!
J
Di una cosa sono contentissima: le mie figlie non sono conformiste.
Ogni tanto guardano la TV e sanno criticare i programmi idioti e demenziali.
Di una cosa mi cruccio: sono molto sensibili e forse soffriranno un poco vedendo superficialità, opportunismo e pressappochismo, ma di sicuro saranno forti e sapranno reagire alle varie ottusità!
Rosalba Sgroia
ECCO IL CONSIGLIO CHE HO DATO AD UNA MAMMA PREOCCUPATA.
" ...
Come convincerla ad essere l’unica a non andare al catechismo, a non volere l’abito elegante e l ‘assurda festa della prima comunione? Vorrei evitare posizioni impositive e intransigenti, perchè potrebbero scatenare la reazione contraria.
Grazie per il vostro tempo e cordiali saluti,
Lettera firmata
LA MIA RISPOSTA qui:
http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/
vota su OKnotizie
postato da rosalbas · permalink
· commenti (17)
lunedì, 28 aprile 2008, 18:38
postato da rosalbas · permalink
· commenti (11)
lunedì, 28 aprile 2008, 18:11
BALLOTTAGGIO ROMA
...e va bene così. Punto.
E a capo.
Anzi, no...un'altra notizia, ma sì! Che bellezza.
Non riguarda Roma, ma se questa è la musica...Io mi tappo le orecchie!
Gentilini: “Io applico il fascismo e il cattolicesimo”
ROMA - «Io applico il fascismo e il cattolicesimo». Giancarlo Gentilini, il vicesindaco leghista di Treviso, ha svelato al quotidiano spagnolo El Pais a chi s’è ispirato per realizzare la sua politica di «tolleranza zero» verso immigrati, nomadi, prostitute, gay, lavavetri, ambulanti e graffitari che gli ha meritato una certa fama a livello nazionale. Gentilini, che s´è vantato di essere lo «sceriffo d´Italia» (tempo fa propose «la pulizia etnica degli omosessuali»), ha ammesso di «aver imparato dal fascismo l´ordine e la disciplina», insegnamenti che poi «ha applicato durante i suoi due mandati da sindaco». «Fui educato alla mistica fascista - ha confessato - l´amore per il tricolore, le leggi e il prossimo». Il vicesindaco di Treviso, ricordando i suoi 9 anni al collegio San Pio X, ha spiegato di ispirarsi pure «alle leggi del cattolicesimo», rispettando «la religione di Stato ed eliminando gli intenti di costruire moschee». E quindi ha proclamato di «applicare il vangelo secondo Gentilini», ovvero «la tolleranza a doppio zero e il rispetto delle leggi». Dopo aver ricordato «di non essere xenofobo», ha subito precisato, però, di «odiare le prostitute», e di «non tollerare i nomadi».
Il lancio è tratto dal sito di GayNews
vota su OKnotizie
postato da rosalbas · permalink
· commenti (2)
giovedì, 24 aprile 2008, 22:00
25 APRILE link
LA LIBERTA' DAL NAZI-FASCISMO
Da Repubblica online: "Ma più si avvicina la data, più le polemiche crescono. Perché il centrodestra non esita ad attaccare una celebrazione che considera monopolio della sinistra. Gustavo Selva, senatore uscente del Pdl, arriva a proporre "l'abolizione della festa nazionale del 25 aprile". Secondo Selva "per la retorica e i falsi che sono stati fatti, viene attribuito alla Resistenza e alla vittoria dei partigiani un merito che non c'è stato".
Manifestazione UAAR
25 aprile di fronte al Porta S. Paolo (tra le ore 09,30 e le ore 10,00) - il Circolo UAAR di Roma Partecipa alla celebrazione del 25 aprile
Il 25 aprile è una festa istituzionale (non ha nulla di partitico) : è la festa della nostra Repubblica !
Già lo scorso anno molti politici (di fronte alle nostre bandiere) furono sorpresi nel vedere tante nuove associazioni ma soprattutto nel vedere l'UAAR.
Ques'anno (in accordo con tutti i circoli d'Italia) l'UAAR vorrà essere presente contemporaneamente a quante più celebrazioni del 25 aprile in tutto il paese per far sentire la propria presenza politica e per ribadire un concetto fondamentale : NON E' PER QUESTA ITALIA CONFESSIONALE/CLERICALE CHE ABBIAMO AVUTO UNA RESISTENZA.
FOTOGRAFATISSIMO!
postato da rosalbas · permalink
· commenti (11)
|
|