Chi Sono
Blogger: rosalbas
SONO UN'INSEGNANTE, CHE AMA IL PROPRIO LAVORO, ANCHE SE TREMENDAMENTE ONEROSO E SBEFFEGGIATO

DICO: SI AL RISPETTO, ALLA LEALTA', ALL'ONESTA', ALLA TRASPARENZA, ALLA DISPONIBILITA', ALLA PUNTUALITA'. DICO: NO ALL'IPOCRISIA, ALLA VIOLENZA, AL PREGIUDIZIO, ALLA PRESUNZIONE, ALLA PREVARICAZIONE.

Il mio SPIRITO LIBERO mi porta spesso ad avanzare idee che possono risultare " ai più" posizioni scomode e inopportune. Per questo ho subito MOBBING in ambito lavorativo, ma non ho abbassato la testa e sono andata avanti con dignità e onestà intellettuale.

RIVENDICO IL DIRITTO DI ESERCITARE IL MIO PENSIERO SVINCOLATO DA LOGICHE DI "DITTATURA DELLE MAGGIORANZE" PERCHE' RITENGO CHE OGNI INDIVIDUO POSSA APPORTARE UN CONTRIBUTO AL MIGLIORAMENTO DI QUESTO MONDO. BASTA DARGLIENE LA POSSIBILITA'! Sono una donna di sinistra, una sinistra DA liberare dai dogmi in generale. E' solo la contingenza reale che deve guidare le nostre azioni.

UN PENSIERO CHE MI PIACE MOLTO:

"...La democrazia esiste quando gli esseri umani accettano il fatto che le loro leggi e i loro progetti politici non derivano ne' dagli dei, ne' dalla tradizione, bensi' dall'autonomia di ciascun cittadino, armonizzata, polemicamente e provvisoriamente, con quella di altri individui, dotati di uguali diritti e di opinione di scelta." Dal libro: "Le domande della vita" di Fernando Savater

L'Altro mio blog :CHE IMPORTA COSA SIA

http://rosalbasgroia.splinder.com

Retrospettive luci proiettate hic et nunc sull’esistenza a venire. "La mia rivoluzione"

SITO PREFERITO: www.uaar.it

Base Giuridica del blog Questo blog è pubblicato in base all'art. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo, all'art. 10 della CEDU, all'art. 11 della Carta di Nizza, all'art. 6 del Trattato sull'Unione Europea, all'art. 21 della Costituzione Italiana. La libertà d'espressione fa parte del patrimonio giuridico e morale mondiale.

Tuttavia, in questo blog sono stata costretta a limitare la libertà,attraverso la moderazione, di chi lascia commenti ANONIMI deliranti e inutili. Evidentemente l'etica della responsabilità non è patrimonio comune.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.

Tutto il materiale presente nel sito (testo e immagini) è pubblicato a scopo divulgativo, senza fini di lucro. Eventuali violazioni di copyright segnalate dagli aventi diritto saranno rimosse immediatamente dall'autore.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
links
feed
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
News UAAR
Visite
Visitato *loading* volte

Free website counter
Media
Miglior Blog.it
rosalba e la Hack
Tabelloni UAAR sguardo gay pride 2007 Nero assenso
Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto di un set chiamato uaar. Crea il tuo badge qui.
Poesie,foto, pensieri in libertà. Per rompere il cerchio dove domina il nero assenso dell'acquiescenza collettiva. Per imparare a cambiare pelle, a scoprire la voce del nostro canto, per progettare la nostra vita con responsabilità.

«Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova»

(Euclide, 365-275 a.e.v. ca.)

“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”

Gaetano Salvemini
domenica, 18 maggio 2008, 17:56

Il Consiglio di Stato espelle il Ministro di Giustizia e il Ministro della pubblica istruzione perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e scolastiche

Che cosa direbbero gli italiani se il Consiglio di Stato italiano, domani, emanasse una sentenza con la quale ordinasse l' "espulsione" del Ministro di Giustizia e del Ministro dell'Educazione dai loro rispettivi dicasteri, perché espongono i crocifissi nelle aule di giustizia e nelle aule scolastiche? Vi sarebbe forse un'insurrezione popolare? Le guardie svizzere marcerebbero forse su Roma, per ripristinare la "presenza di Dio" negli uffici pubblici della Colonia  del Vaticano, come Papa Ratzinger comanda? Ebbene, quella che potrebbe sembrare una notizia "grottesca", almeno agli occhi di alcuni cattolici italiani e degli atei devoti nostrani, quali Cacciari, Ferrara e Pera, nient'altro è se non la realtà di quanto accade in Francia, dove il Consiglio di Stato, con una sentenza del 5.12.2007, ha ritenuto addirittura legittima l'esplusione di un alunno dalla scuola perché si ostinava ad ostentare in classe un segno esteriore della sua fede religiosa (un turbante sikh). Questo comportamento -ha soggiunto il Consiglio di Stato- non può essere considerato come una legittima manifestazione del diritto di libertà religiosa, perché il divieto di ostensione dei simboli religiosi nelle scuole mira ad  "assicurare il rispetto del principio di laicità negli edifici scolatici pubblici, senza alcuna discriminazione religiosa nei confronti degli alunni e delle confessioni religiose". E pensare che i giudici nostrani, in Italia, per "tutelare" il principio supremo di laicità condannano ed espellono i giudici dalla magistratura, per garantire la permanenza dei crocifissi nelle aule giudiziarie.
 
Questa notizia è stata inviata da Luigi Tosti, Rimini, tel. 0541 - 789323; 338-4130312 , affinché venga come di consueto ignorata e censurata dalla stampa e dai media, per non turbare la sensibilità dei politici di destra, di sinistra e di centro.
In basso riporto la massima e il testo integrale della sentenza in questione:
INTANTO A COPENAGHEN:

Mentre in Italia il Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal cattolico Avv. Nicola Mancino, ha condannato il 7 dicembre scorso il giudice Luigi Tosti perché in una lettera inviata al ministro di Giustizia Mastella ha espresso l'opinione, ritenuta "offensiva dei magistrati", che "i giudici che giudicano sotto l'incombenza di un crocifisso  sono visibilmente parziali", la Danimarca, come ha dichiarato mercoledì scorso il ministro danese della Giustizia Lene Espersen, al termine di una riunione governativa, ha deciso di vietare ai giudici  di indossare il velo islamico o qualsiasi altro simbolo religioso come la croce cristiana, il copricapo ebraico o il turbante sikh. La sig.ra Espersen ha annunciato che il governo si accinge a presentare un disegno di legge in tal senso in autunno al Parlamento.

"Abbiamo deciso di vietare l'uso di simboli religiosi o politici, quando si è magistrati, perché un giudice deve essere neutrale e imparziale " nel suo abbigliamento nelle aule di udienza, ha spiegato alla stampa.Questo annuncio fa seguito ad una ripresa nelle ultime tre settimane del dibattito sul velo islamico, il cui porto è stato autorizzato nel mese di dicembre dall’amministrazione dei tribunali danesi, anche se nella nazione non vi è alcun giudice di fede musulmana.

La decisione di questa amministrazione, un organismo indipendente, non può essere modificata se non in base ad una legge del Parlamento.

Il Governo liberal-conservatore è sostenuto da una maggioranza in Parlamento grazie al sostegno del Partito del Popolo Danese (di estrema destra), suo principale alleato parlamentare, fortemente contrario all'uso del velo islamico.

COPENAGHEN, 14 maggio 2008 (AFP) Né velo, né crocifisso né kippah per i giudici danesi.

 

postato da rosalbas · permalink · commenti (4)

giovedì, 15 maggio 2008, 14:19
Archiviato da rosalbas in: scuola laica

GLI ULTIMI COLPI (BASSI- direi infimi) DI FIORONI IN ATTESA DELLE MAZZATE DELLA GELMINI.

La CEI propone cambiamenti e nuovi contenuti per l'IRC e chiede pesanti modifiche alle Indicazioni nazionali fortemente limitative della laicità  della scuola. Ecco il documento.

Signori, siamo veramente arrivati al capolinea. La proposta CEI, accettata da Foroni è davvero un colpo di cannone, uno schiaffo al buon senso e al rispetto per chi pensa e vuole pensarla in modo diverso.

Riporto qui i passi salienti:

  1. la CEI si propone esplicitamente, nell'allegato 2, di andare oltre il proprio mandato, relativo agli obiettivi e traguardi IRC, e di integrare il testo introduttivo per "rendere più evidente l'apertura alla dimensione religiosa e gli agganci alla religione cattolica in riferimento al patrimonio storico e culturale del popolo italiano". I valori di riferimento per tutti in una scuola laica come è la nostra sono quelli costituzionali e non è compito della scuola aprire alla dimensione religiosa che, in una società a carattere sempre più multiculturale, rappresenta una dimensione rispetto alla quale esistono orientamenti e sensibilità diverse, tutte da rispettare profondamente. Semmai il problema è quello di affrontare nella scuola la storia delle religioni come un patrimonio culturale importante per la formazione culturale degli studenti, ma è evidente che ciò richiede che il problema venga affrontato in tutt’altra luce che il primato di una religione sulle altre.
  2. sempre nell'allegato 2, la CEI propone di integrare la religione cattolica fra le aree disciplinari collocandola in quella linguistico-artistico-espressiva, come naturale esplicitazione di una dimensione implicita di quell'area. Mediante questa affermazione la CEI rivendica l'inserimento in modo integrato ed organico, nel testo delle Indicazioni per il curricolo, di osservazioni e indicazioni sul valore della dimensione religiosa cattolica, che in questo modo rivolge a tutti – quindi superando gli stessi vincoli contenuti nel Concordato – attribuendole un carattere valoriale di base.
  3. l'allegato 1, infatti, richiama la necessità di offrire a tutti l'IRC "in quanto opportunità preziosa per la conoscenza del cristianesimo, come radice di tanta parte della cultura italiana ed europea", IRC che si offre "come preziosa opportunità per l'elaborazione di attività interdisciplinari, per proporre percorsi di sintesi che, da una peculiare angolatura, aiutino gli allievi a costruire mappe culturali in grado di ricomporre nella loro mente una comprensione sapienziale e unitaria della realtà".

SEMPRE PEGGIO, E NEANCHE POSSIAMO SPERARE IN PROSPETTIVE POLITICHE MIGLIORI!

Eh SI, GLI ULTIMI COLPI BASSI DI UN MINISTRO "ALLA FRUTTA". IL GUAIO E' CHE ANCHE NOI SIAMO NEL BICCHIERE DELLA MACEDONIA!

Questo, però, non significa abbandonare il progetto laico di resistenza al potere clericalconfessionale, ANZI!

Rosalba Sgroia

resp. progetto ora alternativa

 

   vota su OKnotizie

postato da rosalbas · permalink · commenti (10)

mercoledì, 14 maggio 2008, 16:44

ARRIVA IL PAPA A GENOVA E SI TAGLIANO GLI ALBERI!

Vedi le foto!

Ceppo

continua

QUI

postato da rosalbas · permalink · commenti (1)

mercoledì, 14 maggio 2008, 08:45

PAPA QUANTO SEI “CARO”! 

 di Giacomo Grippa

 

 

Il giro delle visite papali per le province italiane e il rilevante impiego di risorse per attrezzare i siti, senza sfigurarli, abbellire i percorsi ed allestire faraoniche strutture, non sfuggono più a critiche.

Personalità cattoliche, autorevoli opinionisti, dinnanzi ai gravi problemi della vita, suggeriscono accoglienze più sobrie, per destinare le somme economizzate a favore dei non garantiti e dei poveri del pianeta.

Per l'avvenuta presenza del papa a Napoli si sono fronteggiati ingenti costi; per la prossima del 17 a Genova e Savona si spenderanno oltre...

-

postato da rosalbasgroia · permalink · commenti (2)

giovedì, 08 maggio 2008, 22:08
Archiviato da rosalbas in: viaggi, foto, emozioni

Ci ho messo molto tempo, sì, lo so. Molto tempo per ritornare alla vita di tutti giorni. Voi direte che quattro giorni sono pochi per dimenticarsi dei problemi quotidiani , ma vi assicuro che per me sono stati talmente intensi da sembrare di più e, tutto sommato, sono stati  sufficienti per estraniarmi quasi completamente.

---

ALCUNE IMMAGINI DEL MIO VIAGGIO A SIRMIONE E A GARDLAND

INSIEME A MIA FIGLIA link

Itinerario:

Sirmione ( due gg), Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e da qui ci siamo imbarcati per raggiungere, Maderno che è dall'altra parte del lago. Proseguendo: Salò, Desenzano del Garda e...Roma! 

Primo giorno a Sirmione. Incantevole.

sirmione sirmione vista castello

sirmione castellosirmione notte

Secondo giorno a Gardland. Divertente.

gardalanddgardaland

gardaland atlantidegardaland

gardalandsirmione (187)

Ma anche stressante! File interminabili!

fila al mammutfila gardaland

Terzo giorno. Ancora Sirmione. Grotte di Catullo. Rilassante.

sirmione rosyGrotte catullo lago

sirmione rosygrotte catullo 

 

   Sotto l'arco di catullo sirmione    sirmione Grotte catullo

Quarto giorno: Giro sul lago di Garda e traversata. Stupendo.

bardolinotorri del benaco

Simona sul traghetto per Madernasalò

 

Ed  ora è difficile riprendermi L

      vota su OKnotizie

 

postato da rosalbas · permalink · commenti (9)

mercoledì, 30 aprile 2008, 07:10

 

OLTRE LE RELIGIONI

Questa è una risposta a SEAMUS che mi chiedeva nei commenti del post precedente alcuni consigli.

In questi giorni in cui sarò a Sirmione potete leggerlo anche voi!

A presto!

Ros

Se riflettiamo capiamo, di Rosalba Sgroia. Lezioni affrontate con una terza elementare, non nell’ambito dell’ora alternativa ma nella disciplina “studi sociali”. Lo scopo: arrivare a riflettere insieme su come si possono costruire le regole morali sulla base delle proprie esperienze, sulla base delle esigenze di tutti e sul grado di soddisfazione di ciascuno. Liberamente scaricabile.

( Vengono trattati molti temi: libertà, cambiamento, giustizia, prepotenza, bullismo, diversità, uguaglianza, art.3 Costituzione Italiana)

postato da rosalbas · permalink · commenti (7)

martedì, 29 aprile 2008, 12:08
Archiviato da rosalbas in: bigottismo, indottrinamento infantile

TEMPO DI COMUNIONE ( per gli altri) E MIA FIGLIA SI MERITA UN VIAGGIO A GARDLAND E A SIRMIONE J

 

- Mamma, è dall’inizio della terza elementare che le mie amichette non fanno altro che dirmi: “ Alla comunione facciamo un pranzo magnifico al ristorante! Mi faranno mille regali! Mi metterò il vestito bianco da sposa! Tu non farai la comunione e allora niente!”

 

(Ma che brave bimbe J

Le vedo con il loro sorrisetto un po’ perfido.

Mi spiace dirlo, ma è così. )

 

- Ma io non mi preoccupo mica, sapete? Fate quello che volete. Intanto due anni di catechismo e di messe domenicali non ve le toglie nessuno.Poi non vi interessa la messa, infatti dite che è molto noiosa. Vi interessano solo le cose che avrete- Così ho risposto alla mie care amichette, mamma J J-

 

Ottima risposta bimba mia!

TI PORTO A GARDLAND,

un bel viaggetto anche a Sirmione,

altro che “comunione”!

Sei fantastica bimba mia, rispettosa,

per nulla invidiosa ( e di cosa poi?)

Le regole del vivere civile sono ben altra cosa!

 

Quindi dal 30 aprile al 4 maggio

ti porto a fare uno splendido viaggio!

 

J

Di una cosa sono contentissima: le mie figlie non sono conformiste.

Ogni tanto guardano la TV e sanno criticare i programmi idioti e demenziali.

Di una cosa mi cruccio: sono molto sensibili e forse soffriranno un poco vedendo superficialità, opportunismo e pressappochismo, ma di sicuro saranno forti e sapranno reagire alle varie ottusità!

 

Rosalba Sgroia

 

ECCO IL CONSIGLIO CHE HO DATO AD UNA MAMMA PREOCCUPATA.

 

" ...

Come convincerla ad essere l’unica a non andare al catechismo, a non volere l’abito elegante e l ‘assurda festa della prima comunione? Vorrei evitare posizioni impositive e intransigenti, perchè potrebbero scatenare la reazione contraria.

Grazie per il vostro tempo e cordiali saluti,

Lettera firmata

LA MIA RISPOSTA qui:

 

http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/

 

 

     vota su OKnotizie

 

 

postato da rosalbas · permalink · commenti (17)

lunedì, 28 aprile 2008, 18:38
Archiviato da rosalbas in: politica

postato da rosalbas · permalink · commenti (11)

lunedì, 28 aprile 2008, 18:11
Archiviato da rosalbas in: politica

BALLOTTAGGIO ROMA

...e va bene così. Punto.

E a capo.

Anzi, no...un'altra notizia, ma sì! Che bellezza.

Non riguarda Roma, ma se questa è la musica...Io mi tappo le orecchie!

Gentilini: “Io applico il fascismo e il cattolicesimo”

ROMA - «Io applico il fascismo e il cattolicesimo». Giancarlo Gentilini, il vicesindaco leghista di Treviso, ha svelato al quotidiano spagnolo El Pais a chi s’è ispirato per realizzare la sua politica di «tolleranza zero» verso immigrati, nomadi, prostitute, gay, lavavetri, ambulanti e graffitari che gli ha meritato una certa fama a livello nazionale. Gentilini, che s´è vantato di essere lo «sceriffo d´Italia» (tempo fa propose «la pulizia etnica degli omosessuali»), ha ammesso di «aver imparato dal fascismo l´ordine e la disciplina», insegnamenti che poi «ha applicato durante i suoi due mandati da sindaco». «Fui educato alla mistica fascista - ha confessato - l´amore per il tricolore, le leggi e il prossimo». Il vicesindaco di Treviso, ricordando i suoi 9 anni al collegio San Pio X, ha spiegato di ispirarsi pure «alle leggi del cattolicesimo», rispettando «la religione di Stato ed eliminando gli intenti di costruire moschee». E quindi ha proclamato di «applicare il vangelo secondo Gentilini», ovvero «la tolleranza a doppio zero e il rispetto delle leggi». Dopo aver ricordato «di non essere xenofobo», ha subito precisato, però, di «odiare le prostitute», e di «non tollerare i nomadi».

Il lancio è tratto dal sito di GayNews

     vota su OKnotizie

postato da rosalbas · permalink · commenti (2)

giovedì, 24 aprile 2008, 22:00
Archiviato da rosalbas in: 25 aprile

25 APRILE link

LA LIBERTA' DAL NAZI-FASCISMO

Da Repubblica online: "Ma più si avvicina la data, più le polemiche crescono. Perché il centrodestra non esita ad attaccare una celebrazione che considera monopolio della sinistra. Gustavo Selva, senatore uscente del Pdl, arriva a proporre "l'abolizione della festa nazionale del 25 aprile". Secondo Selva "per la retorica e i falsi che sono stati fatti, viene attribuito alla Resistenza e alla vittoria dei partigiani un merito che non c'è stato".

Manifestazione  UAAR

25 aprile di fronte al Porta S. Paolo (tra le ore 09,30 e le ore 10,00) - il Circolo UAAR di Roma Partecipa alla celebrazione del 25 aprile
 
Il 25 aprile è una festa istituzionale (non ha nulla di partitico) : è la festa della nostra Repubblica !
Già lo scorso anno molti politici (di fronte alle nostre bandiere) furono sorpresi nel vedere tante nuove associazioni ma soprattutto nel vedere l'UAAR.
Ques'anno (in accordo con tutti i circoli d'Italia) l'UAAR vorrà essere presente contemporaneamente a quante più celebrazioni del 25 aprile in tutto il paese per far sentire la propria presenza politica e per ribadire un concetto fondamentale : NON E' PER QUESTA ITALIA CONFESSIONALE/CLERICALE CHE ABBIAMO AVUTO UNA RESISTENZA.
striscione
FOTOGRAFATISSIMO!
 

postato da rosalbas · permalink · commenti (11)

archivio
categorie
1 banner di nero assenso
1 maggio
1 maggio foto
25 aprile

a-hanno detto di me
abbandoni
aborto
amenità
amore
andrea rivera
anonimato
anonimi
anonimi anonimato
assurdità
ateismo
ateismo e poesia
audizione parlamentare uaar
bagnasco
bambini
bibbia
bigottismo
bioetica
bonifica statistica
bullismo
censura
chiarimenti
chiesa
chiesa cattolica e spettacolariz
chiesa cattolica impicciona
chiesa e abusi sessuali
chiesa e finanza
chiesa e pedofilia
chiesa e spettacolarizzazione
chiesa violenta
chisa cattolica e codice stradal
clericalismo
cmpagna elettorale
comunicazione
concordato
congresso uaar
coraggio laico
coraggio laicofoto
corano
corruzione
cose da pazzi
cose di papi
costituzione
credenti contro le gerarchie vat
crimini taciuti
crocefissi
curriculum
darwin day
darwin day uaar
darwin days uaar
deliri di tutti i tempi
democrazia
dico
dico negati
dio
diritti civili
diritti cvili
diritti umani
discriminazioni
diversità
dolore
donne
elezioni
emozioni
etica
etica laica
eutanasia
family today
fede
fede e malattia
felicità
filosofia
foto
foto di belfast
foto gaypride 2007
gay pride
gay pride 2007
governo clericale
grillini
hack
hack e donatelli
hanno detto di me
ideo
il mio libro
inauguro il mio nuovo blog
indormazione
indottrinamento
indottrinamento infantile
informazione
informazione negata
ingerenze vaticane
ingiustizia
ingiustizie
intervista a rosalba sulla scuol
intimidazioni
ipocrisia
lager
laicismo
laicita
laicità
lavoro
le mie recensioni
lettera a don ale
libertà
libertà di espressione
luttazzi il grande
mafia
malattie
mamma
memoria storica
mia candidatura
mie recensioni
mobbing
morte
muse
musica
natale
nero assenso
no alla guerra
non teismo
note di viaggio
notte bianca roma
odifreddi
omofobia
omosessuali
omosessualità
ora di religione
otto marzo
otto per mille
pasolini
patti lateranansi
personaggi
pillola del giorno dopo
poesia
poesie d amore
poesie damore
poesie di nero assenso
poesie varie
politica
potere
precari
precetti pasquali
pregiudizi
premio brian uaar
premio giordano bruno
premio poesia
premio uaar lauree
premio uaar mostra cinema
primo maggio
primo maggio 2007 foto
problemi di famiglia
provocazioni
psicologia
quanti cattolici in italia
ragione superstizione
reato o peccato
relazioni d amore e non
relazioni damore e non
relazioni di coppia e non
religione
religione e potere
religioni
ricerca scientifica
riflessioni
riflessioni sull amore
risoluzioni di problemi
risonanze di gravita
rivera
salute
sbattezzo
scienza
scrocifiggiamoci
scuola
scuola laica
scuola laica scuola pubblica
scuola lica scuola pubblica
scuola pubblica
scuola pubblica scuola laica
scuola statale in crisi
sessualità
settimana anticoncordaria
settimana anticoncordataria
sfratti coatti
sfrenata realtà
solidarietà
splinder night foto
splindernight
statistiche
teodicea
terminologie
totalitarismi
uaar
uaar diventa aps
uaar in parlamento
uguaglianza nella diversità
unioni civili
università
v-day
vaticano
vere origini natale
viaggi
video
video sex crimen and the vatican
violenza
vita
welby
xx settembre
commenti recenti
Post Recenti


Campagne Permanenti
Partecipano